Quadri di Giampietro Cipollini. Pittori italiani Firenze Art Galleria d'arte contemporanea Vendita Arte Vendita quadri artisti contemporanei. Opere d'arte rigorosamente autentiche. Organizzazione mostre.

cerca quadri

Giampietro Cipollini

Biografia
Sono nato a Camaiore nel 1935 da una generazione definita di vecchio stampo. Mia madre commerciante; mio padre - uomo di grande ingegno e artista per natura, con tendenza particolare per tutto ciò che e materia di ingegno - e pittore e scultore.Perciò se faccio il pittore devo questo a mio padre, essendo figlio d'arte.

Il demonio del destino mi strappò agli studi e mi condusse nel mondo della pittura, essendo un autodidatta affrontai come un uragano la potenza del colore. Andavo vagando in cerca delle cose della vita che mi portassero nuove emozioni. Cercavo nell'imperfetto il meno perfetto; lo studio della realtà non era vincolato da nessuna forma.

Purtroppo questa mia passione venne stroncata dall'arrivo di una cartolina, che mi chiamava a servire la patria. Con scarso attaccamento alla vita militare fui congedato con una lunga penna nera; da questa esperienza diventai un maniaco cacciatore. Purtroppo un mattino, all'alba, in una battuta venatoria, in mezzo al palude, il colpo della mia doppietta partì squarciandomi un piede. I giorni erano lunghi e, nelle mie meditazioni rivedevo un passato tutto sbagliato.

Col rimpianto del tempo che avevo perduto, ricominciai a dipingere come un pazzo e sentivo dentro di me un qualcosa. Cercavo il concetto della parola "arte": "un'invenzione racchiusa liberamente nel semicerchio dell'arcobaleno ". L'esperienza dell'uomo ha sempre dimostrato nel tempo, che non esiste scuola dove si può intingere il pennello per giungere alla realizzazione di un'opera. Una sera a cena fra amici mi fu chiesto: "Cos'e l'Arte?" Domandatelo a un Artista!

Alla mia risposta rimasero perplessi: non mi avevano capito. Sono costretto a spiegarlo. In tutto questo tempo non ho ancora trovato nessuno da porgli il problema. Oggi, a distanza di tanto tempo, vedo le immagini filtrate dentro il mio intimo che mi suggerisce un movimento nuovo. L'immediata impressione della realtà mi trasporta gestualmente a librare la spatolata "brivido", la natura contaminata dall'uomo si risolve sotto i colpi del pennello, in una impaginazione essenziale di espressionismo materico che mi dà motivo di non cadere nell'informale.

Recensioni
Giampietro Cipollini è pittore giovane e perciò va identificato nell'ambito di quella generazione che ha travolto, con l'irruenza tipica dei giovani d'oggi, le regole del gioco. Voglio dire che per un pittore versiliese gli aspetti formali hanno avuto sempre il carattere di inviolabilità; magari dopo le tribolazioni figurali di Viani, l'azzardo per la scompaginazione dei segni si e fatto sentire talvolta, ma senza eccessiva convinzione.

L'informale è passato di striscio in questa terra benedetta dal sole e dall'amore per l'arte e solo pochi hanno sentito il desiderio di fermarne i suggerimenti perché, se suggerimenti dovevano essere presi in considerazione, c'erano - e sempre disponibili - quelli dei grandi pittori, dei patriarchi dell'arte toscana.

Cipollini esce dalla schiera e va ad afferrare i suoi ideali pittorici a mezzo tra le sollecitazioni della cultura che la propria terra gli offre e le suggestioni subite dal passaggio del "tachisme". E corre verso l'ideale che si è costruito nella solitudine della lunga invernata viareggina con un carico di colori accesi, infuocati, da bruciare le carni. C'e, a far da moderatore, nell'architettonica costruzione dei suoi quadri, una lingua di terra della sua Versilia o una striscia di quel suo mare placido o burrascoso a ricordare che questa pittura ha genitori identificati e reperibili in ogni momento; ma si tratta del sostegno morale che Cipollini ricerca in queste cose per scatenare la sua preziosa follia attorno all'idea di un oggetto, per martoriarla con le tinte furenti. Ma senza corromperne il senso; accentuandone anzi la forza vitale. Perché è qui che si potrebbe, a mio avviso, centrare il discorso sulla pittura di Cipollini: egli scava l'immagine e nel furore della ricerca ne distrugge le apparenze formali per pescarvi l'anima che è in tutte le creature della natura. Lo fa con l'amore che lo tormenta: per la pittura e per la ricerca della verità.

Tommaso Paloscia
Mostre
Lido di Camaiore - Galleria "Il Bunker" in permanenza
Milano - (Galleria Il Mercante Via Brera)
Roma - (Galleria Giosi Via del Babbuino)
Milano - (Petrofil Gallery ex Rizzoli Arte)
Torino - Genova - Capo d'Orlando - Trento
Padova - Mestre - Venezia - Carrara
Firenze - (Galleria Gai)
Levanto - (Galleria II Mercadante)
Camaiore - (Personale Villa Cavanis)
Viareggio - (Il Magazzino del sale)
Viareggio - (Galleria Internazionale)
Lucca - (Galleria Nazionale)
Empoli - (Galleria Il Toro)
La Spezia - (Galleria d'arte L'Olmo)
Seravezza - (Cappella Medicea)
Città di Camaiore - Palazzo Tori Massoni
Pietrasanta - (Chiosco di Santo Agostino)
Firenze - (Palazzo dei Congressi - Arte e Sport)
La Spezia - (Biennale d'Arte)
Firenze - (Casa di Dante) Circolo degli Artisti
Viareggio - Torre Matilde
Lido di Camaiore (Galleria L'Europa 1)
Livorno - Boutique del Quadro
Firenze - (Galleria Internazionale)
Comune di Capo d'Orlando
Viareggio - Galleria Flory
Viareggio - Palazzo Paolina
Pisa - Galleria Macchi
Prato - Galleria Giotto
Lido di Camaiore - Galleria 29 sul tema L'Erotismo - L'Ecologia - Le Corride
Viareggio - Saletta d'Arte del Cinema Odeon in permanenza
Viareggio - Bottega dei Vageri
Rovigo - Galleria - Garofolo
La Spezia - Galleria - Roma
Cagliari - Galleria Palladino Siena - Galleria La Nuova Aminta
Montecatini - Galleria Gino Valori
Camaiore - Complesso monumentale La Badia

Firenze Art Gallerie d'arte contemporanea - partita iva 06261180480
Via della Fonderia 42r Firenze - Email: info@firenzeart.it - Tel. 055 224 028