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Massimo Lomi

"Tutti a 'i mare"

LIBRO DELLE VISITE
A mare
tempera tavola
38 x 57 cm.
Al granlasco
tempera tavola
93 x 54 cm.
Anche di sera
tempera tavola
44 x 100 cm.
Baia Domizia
tempera tavola
66 x 38 cm.
Brezza
tempera tavola
41 x 38 cm.
Cefalù al mare
tempera tavola
57 x 44 cm.
Cenetta romantica
tempera tavola
120 x 37 cm.
Cieli in vacanza
tempera tavola
46 x 45 cm.
Cogli l'attimo
tempera tavola
47 x 35 cm.
Genova, dal Carignano la lanterna
tempera tavola
47 x 44 cm.
Gli ombrelloni chiusi riposano
tempera tavola
49 x 119 cm.
I sogni si tingono
tempera tavola
40 x 40 cm.
Il mio faro
tempera tavola
44 x 57 cm.
In pensione a Livorno
tempera tavola
48 x 39 cm.
Le Gorette
tempera tavola
80 x 43 cm.
Le ombre in spiaggia
tempera tavola
41 x 23 cm.
Oggi bandiera rossa
tempera tavola
46 x 67 cm.
Più che amici
tempera tavola
58 x 40 cm.
Quando si accende la mente
tempera tavola
67 x 41 cm.
Si accendono le luci
tempera tavola
51 x 29 cm.
Solo ad aspettare la notte
tempera tavola
80 x 46 cm.
Sotto l'ombrellone
tempera tavola
66 x 40 cm.
Ti porto a Cerboli
tempera tavola
54 x 46 cm.
Unica
tempera tavola
58 x 41 cm.
Vento
tempera tavola
96 x 39 cm.
Verso Posillipo
tempera tavola
52 x 36 cm.
Arriviamo
tempera tavola
55 x 23 cm.
Tutte le volte che è sera
tempera tavola
70 x 60 cm.

PREFAZIONE


Firenze Art, con il suo direttore Andrea Tirinnanzi presenta un’esposizione di 28 opere scelte di Massimo Lomi, artista Livornese, con ormai alle spalle quasi mezzo secolo di attività pittorica che gli è valsa preziosi riconoscimenti, e apprezzamenti, ben oltre i confini della sua città e della nostra regione. Le opere presentate, come preannuncia il titolo, hanno tutte una qualche attinenza con il mare, le marine, le spiagge, i paesaggi e i riti che vi si svolgono in prossimità.




CRITICA


Lomi, nato a Livorno nel 1953 è nipote di uno dei più famosi pittori post-macchiaioli, Giovanni Lomi, artista fecondo, oltreché apprezzato baritono. Dal nonno, e certo anche dai suoi studi - il liceo artistico - ha derivato la passione per la pittura e la decisione di farne d un’attività concreta e pregnante; dalle ‘contaminazioni’ con altre culture conosciute viaggiando, dalle frequentazioni di musei, gallerie, e da una spiccata creatività è poi nato uno stile inconfondibile.
Stile che si caratterizza intanto - ed è il dato di più immediata evidenza - per i supporti, scelti per i quadri al posto della classica tela - scuri di finestre con ancora inchiodate le cerniere, vecchie porte o ante di mobilio - che non sono soltanto inediti, ed esteticamente suggestivi, ma per la loro fattura, o per scelta artistica (o per entrambe le cose) Lomi dipinge nella parte centrale lasciando sempre un buon margine a mo’ di cornice, così che i suoi quadri appaiono come una finestra che affaccia sul mondo e che, del mondo, racchiude una piccolissima porzione.
Lomi vi cristallizza una visione, un attimo, una sensazione, un’emozione; coglie l’attimo, che è appunto il titolo di una delle 28 opere qui proposte, ‘Cogli l’attimo’.
Nei suoi dipinti è l’immaginazione a conferire senso al reale, sono opere ricche di vibrazioni, di colore e intrise di solido lirismo, appaiono una sorta di fermo immagine, ed è quasi superfluo aggiungere che il pensiero corre a quell’ hic et nunc che caratterizzò la pittura en plein air degli impressionisti, con la quale, peraltro, l’artista livornese ha in comune poco più di questa modalità operativa che risale agli esordi, ai suoi primi approcci, quando seguiva il nonno Giovanni, nelle sue ex-tempore con cavalletto a seguito, e imparava e iniziava ad innamorarsi della pittura che poi diverrà, assieme agli affetti familiari, la sua compagna di vita.
Lomi dipinge atmosfere, sembra guardare il mondo da un oblò come recitava una canzonetta, lo decontestualizza per farne un racconto - e d’altra parte: può un’artista esistere se non ha alcunché da raccontare? - un racconto i cui attori, se sono uomini o donne, non sono meno protagonisti del contorno in cui li incontriamo che appare sempre decisivo: dipinge Lomi, il colore, lo miscela e lo dosa con la sapienza e con la naturalezza del pittore che ha raggiunto la piena maturità artistica. Soprattutto ne fa luce.
Ai colori squillanti che ci portano in spiagge assolate, si accompagnano poi paesaggi miniaturizzati di grande efficacia compositiva e le atmosfere (di cui dicevamo) come in ‘Una cenetta romantica’ o ‘In pensione a Livorno’; e la sensazione è che riesca quel miracolo, nel quale vorremmo riuscire tutti, di fermare il tempo.
In questa esposizione ‘Tutti a i’ mare’ alle atmosfere calde, forse chiassose, della spiaggia, fanno da contraltare opere dove le simbologie - ombrelloni chiusi, solitudini, due figure di anziani ritratti di spalle su di una panca - inducono anche a riflessioni di taglio melanconico. C’è nell’artista la consapevolezza che al giorno, inevitabilmente, segue la sera.
I suoi motivi Lomi li racchiude in un proposito: quello di preservare la propria arte nel solco del figurativismo, riuscendo però a farsi portavoce di un urgente rinnovamento; insomma pittura tradizionale, pittura attenta però a sfruttare ed adoprare tutto quanto il suo cammino evolutivo mette a disposizione degli artisti che abbiano recettori attivati.
In quasi mezzo secolo di lavoro - la sua prima esposizione, a Milano, risale a 1972 - Lomi ha raggiunto importanti traguardi: nel 1995 il Comune di Livorno gli ha dedicato una grande antologica ai “Bottini dell’Olio”, nel 2000 è tra gli artisti scelti per celebrare il Giubileo e nello stesso anno la consacrazione internazionale con la partecipazione ad Artexpo al Javits Center di New York, nel 2002 quando gli è affidata la copertina della rivista “Toscana Lions”, l’anno successivo espone a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo.
Poi due ricordi di particolare significato, nel 1990 la nomina a Segretario del glorioso sodalizio artistico ‘Gruppo Labronico’, di cui fecero parte, oltre al nonno Giovanni, artisti del calibro di Modigliani, Lomellini e Annigoni, poi, in anni relativamente più recenti, l’incontro con Papa Benedetto XVI° al quale illustrò la sua opera “Atmosfere di fede” dipinta negli ultimi giorni di vita di Papa Giovanni Paolo II.

Critica di Jacopo Chiostri


BIOGRAFIA


Il nonno Giovanni, noto pittore post-macchiaiolo e apprezzato cantante lirico. Questo l'habitat in cui, nel 1953, viene alla luce Massimo Lomi. Fin da giovanissimo segue il nonno nelle sue ex-tempore en plain air, assimilando il sapore della pittura dal vero, così cara a quella generazione di Artisti a cavallo l'800 e il '900. Sempre con il nonno visita periodicamente musei e collezioni private imparando così ad osservare. Gli studi scolastici lo evidenziano costantemente come un creativo e lo indirizzano a frequentare il Liceo Artistico nel 1968.
E' qui a Carrara che inizia ad affinare il suo istinto pittorico. Lo studio della figura e la confidenza con la materia colore lo portano alla scelta annunciata di fare vera attività artistica di questa sua passione/vocazione. Si presenta così, nel 1972, alla sua prima personale a Milano, dove viene apprezzato per l'originalità che esprimono le sue opere. Sospinto dal padre Federigo, suo primo estimatore, allestisce altre esposizioni in numerose città, fino ad acquisire una precisa posizione nel panorama figurativo. Nei suoi frequenti viaggi apprende e sviluppa temi lontani dalla concezione nostrana e matura artisticamente quella esperienza che solo osservando oltre si può assimilare. Comprende così, dopo il soggiorno in Sri Lanka, nel 1987, e il viaggio negli Stati Uniti l'anno seguente, la necessita di trovare un taglio, un'inquadratura d'immagini innovativa che puntualmente riesce a scoprire e a trasmettere nelle sue realizzazioni pittoriche.
Nel 1990 viene nominato segretario del Gruppo Labronico, uno dei piu antichi sodalizi italiani, che nel suo passato può vantare nomi come Annigoni, Modigliani e Nomellini. Nel 1991 perde improvvisamente il padre, suo importante compagno di cammino. Nel 1994, dopo la nascita della figlia, Beatrice (1992), e prima dell'arrivo della secondogenita Virginia (1995), il Comune di Livorno gli dedica la prima mostra antologica ai "Bottini dell'Olio". Numerose sono le esposizioni tenute in gallerie pubbliche e private, Nel 2000 è tra gli Artisti scelti per il Giubileo e nello stesso anno espone all’Artexpo al Javits Center di New York. Fino al 2002 disegna la copertina della rivista “ Toscana Lions” . Nel 2003 espone al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Ultimo in ordine di tempo, in occasione del 1° Anno di Pontificato, viene ricevuto dal Santo Padre Benedetto XVI per l’opera “ Atmosfere di fede “ dipinta nei giorni in cui Papa Giovanni Paolo II saliva al cielo. E’ expertise per le più importanti case d’asta italiane, per le Opere di Giovanni Lomi.
[cit. http://www.lomimassimo.it]



MOSTRE PERSONALI


2018 Parma Artfair
2018 Venturina – ” il Calidario “
2018 Siena – Beaux Art ” Soltanto la luce”
2017 Milano -San Barnaba ” I Lomi “
2017 Firenze – Firenze Art ” I Lomi “
2017 Pavia ” PAT Pavia Art Talent 2017″
2017 Lucca – “Faschion in Flair”
2017 Art Parma
2017 Anghiari “Grantfield Design Studios and Gallery of Art”
2017 Genova ArteGenova.
2016 Firenze ” Maestri di Fabbrica “.
2016 Prato Atelier Gioberti ” I Lomi “.
2016 Les Village des Arts – Parc de l’ile des Impressionnistes – Chatou – Paris
2016 Genova ArteGenova
2015 Parigi Espace C. Peugeot “ Materia d’Artista”.
2015 Genova “ ArteGenova”.
2014 Montalcino Fortezza di Montalcino “ Le terre di Toscana “.
2014 Porto Recanati Castello Svevo “ Pennellate di luce”.
2014 Genova “ ArteGenova”.
2013 Castiglioncello Casale del Mare “ Gli altri orizzonti della pittura di massimo Lomi” a cura G.Faccenda
2012 Pisa: BNL “ Telethon 2012”.
2012 Forte dei Marmi “ La Marguttiana”.
2012 Livorno Parco Villa Fabbricotti “ Un livornese al servizio dell’Arte” busto in bronzo M.Borgiotti.
2012 Seravezza, Scuderie Medicee, Attraverso la figurazione
2011 Castiglioncello (Li), collocazione statua Il Pittore
2011 Castiglioncello (Li), Bagni Salvadori, I colori del sentimento
2010 Aire la Ville (Geneve) SV, NOEL 2010
2010 Tirrenia (Pi), Cosmopolitan Golf Club e Telethon
2010 Livorno, Un pittore allo stadio, Livorno calcio
2010 Siena, Fortezza Medicea, XIII Mostra Mercato dell’Antiquariato
2009
Bergamo, Art Gallery Città alta, Massimo Lomi raccolta la città alta
2009 Massa, Cinquale, Terme della Versilia, Villa Undulna
2009 Firenze, Palazzo Panciatichi, consiglio Regionale della Toscana, I colori del sentimento
2009 Casciana Terme, Bistrot Beni, Luci d’amore
2008 Livorno, Cooperativa Tennis Livorno, in coll. Telethon
2008 Pisa, Galleria Vallerini, I Lomi
2008 Cinquale (MS), Terme della Versilia, Villa Undulna
2007 Livorno, Conc. Automatic, I colori del sentimento, (pres.video)
2007 Cinquale (MS), Terme della Versilia, Villa Undulna
2007 Nardò, Galleria Russo, Il codice estetico di M. Lomi
2006Roma, Galleria Tartaglia, Le passeggiate di M. Lomi
2005 LIVORNO, BNL per Telethon
2005 Bagno di Romagna, Palazzo del Capitano, Soltanto la luce
2005 DESENZANO DEL GARDA, Galleria La Cornice
2005 FIRENZE, Lyceum, Camera con vista
2003 LIVORNO, BNL per Telethon
2003 CREMONA. La Saletta, La volontà del legno
2002 LIVORNO, Galleria Athena, Attraverso Livorno
2002 DESENZANO DEL GARDA, Galleria la Cornice
2001 CREMONA, Galleria “La Saletta”
2001 PARMA, Artisti in Fiera
2000 PADOVA, Arte Fiera
2000 DESENZANO DEL GARDA, Galleria “La Cornice”
2000 NEW YORK, Art Expo
1999 DESENZANO DEL GARDA, Galleria “La Cornice”
1999 DESENZANO DEL GARDA, Galleria “La Cornice”
1998 LIVORNO, Galleria “Athena”
1997 VOLTERRA, Comune di V., Palazzo dei Priori
1997 FOLLONICA, Civica Pinacoteca “A.Modigliani”
1997 VIGEVANO, “Il Capricorno”
1996 FIUMALBO, Museo del Fabbro
1996 MONTECARLO, Beach Plaza
1995 GROSSETO, Galleria Aldobrandesca
1995 FIRENZE, Circolo degli Artisti “Casa di Dante”
1995 FIUMALBO, Comune di F.
1994 SUVERETO, Sala S.Martino
1994 VOLTERRA,Comune di V. Palazzo dei Priori
1994 VENTURINA, Etruria Arte
1994 LIVORNO, Comune di L. Bottini dell’Olio
1993 FIUMALBO, Comune di F.
1993 PONTREMOLI, Comune di P. Sala Consiliare
1992 MILANO, Bottega d’Arte “Il Magnifico”
1991 LIVORNO, Circolo Ufficiali Marina Militare
1991 LUCCA, Comune di Lucca Sala della Cultura
1991 PORTOVENERE, Comune di P.Venere Torre Capitolare
1990 ROVIGO, Galleria “Alexandra”
1989 MARCIANA M., Libreria Rigola
1988 ALGHERO, Chiostro Franscano
1988 LUCCA, Palazzo Sani
1987 LIVORNO, Bottega d’Arte
1986 CASCIANA T., Azienda Autonoma e Soggiorno
1986 AVIGNon, “Atelier 22”
1986 PRATO , Galleria “Ballerini”
1984 LIVORNO, Circolo Ufficiali Paracadutisti
1984 LIVORNO, Chiostro Francescano “La Madonna”
1983 MILANO, Centro d’Arte “S.Barnaba”
1982 LIVORNO, Chiostro Francescano “La Madonna”
1981 FIRENZE, Bottega Arte “Il Magnifico”
1980 TROPEA, Azienda Autonoma e Soggiorno
1978 LIVORNO, Galleria “G.Romiti”
1976 LIVORNO, Galleria “G.Romiti”
1975 PISA, Galleria “Arcadia”
1974 FIRENZE, Galleria “Cancelli”
1974 LIVORNO, Galleria “G.Romiti”
1973 VENEZIA, Convento “San Nicolò”
1973 PONTEDERA, Galleria “Andrea”
1972 LIVORNO, “Don Chisciotte”
1972 GENOVA, “Coin d’Art”
1972 MILANO, Galleria Dagrada




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